“Eccellente Marzemino”, il vino di Mozart – di Armin Viglione

Il vino rosso trentino è stato celebrato anche nel "Don Giovanni", capolavoro del genio di Salisburgo

 

"Eccellente Marzemino",

il vino di Mozart

 

di Armin Viglione

 

E' persino salito sul banco degli imputati "eccellenti" (come avrebbe detto il duo Mozart/Da Ponte), qualche tempo fa, in un processo tra serio e faceto organizzato dal giornalista Davide Paolini alla Casa del Vino, Palazzo de' Probizer, in quel d'Isera, provincia di Trento. Il capo d'imputazione – diciamolo subito: visti gli odierni processi, sentenze o anche semplici ipotesi di reato, è meglio rasserenare gli animi – riguardava il Marzemino trentino, cui veniva contestata la patria d'origine: secondo la tesi dell'accusa, infatti, era da individuare nel Veneto la terra che diede i "natali" al famoso vino rosso, reso celebre dalle gozzoviglie gastronomiche di quel lussurioso – ma anche raffinato golosone – che era il Don Giovanni mozartiano.

 

Don Giovanni, irresistibile seduttore ma anche amante del buon vino

 

L'accusa, sostenuta fra gli altri dal giornalista della Rai Nereo Pederzolli, ha ricordato come il Veneto sia stata la regione che ha ospitato per prima il vitigno; la difesa invece, sostenuta dagli eruditi interventi dell'editorialista del Corriere della Sera Armando Torno, ha esposto, fra i vari argomenti, quello riguardante la famiglia Lodron, residente ad Isera, che produceva il vino tanto dibattuto e che ebbe l'onore di ospitare il giovanissimo Mozart. Il quale, probabilmente, di quel soggiorno ricordò in particolare la bevanda oltremodo deliziosa che don Giovanni, nell'omonima opera, celebrerà durante la famosa scena del banchetto: "Versa il vino, eccellente Marzemino!".

Un vino di così alto lignaggio artistico, tra l'altro sempre presente sulle tavole di Dogi ed Imperatori, non poteva che avere la sua leggenda riguardo l'origine, che affonderebbe le sue radici addirittura nell'epos mitologico della guerra troiana.

Un'antica città sul Mar Nero, Merzifon, non lontana dall'altra, celeberrima città cantata da Omero, sarebbe stata la "culla" del mitico vitigno diffuso poi dagli esuli di quelle terre, dopo la decennale contesa di Troia, in paesi lontani, compresi quelli che si affacciano sulle rive dell'Adriatico. Al di là delle leggende, aleatorie quanto suggestive, la tesi storicamente più condivisa sostiene che il nome del vino derivi da Marzimin, villaggio della Carinzia dove la prelibata bevanda sarebbe nata.

 

Il lago di Brezzanighe, intorno al quale prosperano i vigneti dai quali si ricava il Marzemino


 

Caratteristiche


Il Marzemino è un vino trentino, prodotto in particolare nella Vallagarina, a Rovereto e aree limitrofe, a sud di Trento. Le sottozone più importanti, a denominazione Superiore, sono quelle di Isera e di Ziresi.

Il vitigno è Marzemino 100%.

Il colore è rosso rubino, tendente al violaceo, con sfumature che arrivano ad una densa tonalità di blu.

L'aroma soavemente gentile presenta fragranze che richiamano frutti di bosco e profumi floreali, in particolare della viola mammola.

Il sapore è secco ma non manca di una sua morbidezza, gradevolmente vellutata.

La gradazione alcolica minima è di 11°. La temperatura di servizio è di 14-16°.

Molti ritengono che l'abbinamento ideale del Marzemino sia con la polenta di mais e funghi, ma sono davvero tante le pietanze con le quali l'ottimo vino si armonizza magnificamente: brasati di vitello o pollame allo spiedo, pesce, ma anche primi piatti con funghi, lasagne verdi o tortelloni.