“Contemporanea…mente”, un percorso nella musica classica e moderna

Dal 6 ottobre al 18 novembre gli eventi organizzati

dall'Associazione Zenit 2000 di Avellino, diretta da Massimo Testa

 

"Contemporanea…mente",

un percorso nella musica classica e moderna

 

I quattro concerti della rassegna avranno luogo

nella Chiesa del Carmine di Avellino. In basso, il programma dettagliato

 

di Armin Viglione

 

Non tragga in inganno il sottotitolo della rassegna irpina "Contemporanea…mente", ovvero "Aspettando Le Note Ritrovate", con esplicito riferimento all'evento di musica contemporanea in programma il prossimo 23 novembre, dedicato alla memoria del dramma vissuto in Irpinia con il sisma del 1980. Sarebbe non solo ingeneroso, ma del tutto fuori luogo ritenere che questi quattro concerti, offerti nel cartellone di "Contemporanea…mente", dal 6 ottobre al 18 novembre, siano semplicemente introduttivi al grande appuntamento del 23 novembre, quasi fossero un antipasto, sia pure ricco e gustoso, che precede il pranzo luculliano de "Le Note Rotrovate". Che è senz'altro "l'evento clou", come specificato nel comunicato stampa dell'Associazione Zenit 2000, pubblicato qui di seguito, ma lo stesso comunicato ben definisce la proposta di "Contemporanea…mente" quale "percorso musicale", strategicamente progettato in relazione a "Le Note Ritrovate". Un percorso verso un obiettivo, dunque, ma sappiamo bene, e ci sembra qui il caso di sottolinearlo, che ogni viaggio è importante almeno quanto la meta. Non ci dilunghiamo in ulteriori considerazioni, lasciandovi alla lettura dell'esaustivo comunicato, ma un'ultima riflessione vorremmo proporvela. Nei programmi in cartellone sono previste esecuzioni di capolavori musicali composti da Enrique Granados, del quale ricorre il centenario della morte, e di Giovanni Paisiello, scomparso 200 anni fa. Fra i vari luoghi comuni sparacchiati dovunque ed ossessivamente, ormai ridotti a stucchevoli banalità, c'è quello secondo cui non si costruisce alcun futuro dimenticando le radici del passato. Siamo assolutamente d'accordo. Tuttavia non ci risulta che la foltissima schiera di direttori artistici delle varie istituzioni musicali italiane si sia dannata l'anima, per ricordare degnamente due fra i più grandi Maestri della storia della musica. Felice eccezione alla regola delle chiacchiere allegre sempre ben distinte (e ben distanti) dalla triste realtà, in Irpinia – con gli eventi musicali di "Contemporanea…mente" – accade l'incredibile: ai principi ideali, sbandierati e poi disattesi da tutti o quasi, nel nostro caso corrisponde la realtà solida e concreta. Insomma, alle parole seguono i fatti: le note di Granados e Paisiello – peraltro due autori poco presenti nei programmi concertistici, e ciò rende la scelta degli organizzatori ancor più lodevole – risuoneranno per il pubblico di 'Contemporane…mente' nella Chiesa del Carmine di Avellino. Ai vari cacciatori di fenomeni prodigiosi, dagli stormi di Ufo all'ennesima statuetta della Madonna che versa lacrime, in preda ad inconsolabile pianto, suggeriamo di prendere diligentemente nota. Di questi tempi, è proprio una virtù come la coerenza – perseguita dalla lucida progettualità culturale di Massimo Testa & team – che rappresenta davvero un "miracolo italiano".

TestaI

Il M* Massimo Testa

 

IL PROGRAMMA – Comunicato stampa dell'Associazione Zenit 2000

 

Con l’autunno 2016 torna la tradizionale Rassegna CONTEMPORANEA…MENTE  con la quale l’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000 di Avellino propone all’affezionato e competente pubblico irpino il consueto sguardo alla musica classica e alle tematiche contemporanee. Anche quest’anno Il sottotitolo ASPETTANDO LE NOTE RITROVATE chiarisce l’intento di creare un percorso musicale variegato in preparazione dell’evento clou della programmazione artistica dell’Associazione, LE NOTE RITROVATE,  col sottotitolo 23NOVEMBRE80 IN MEMORIA, a consueto ricordo del sisma che nel 1980 sconvolse l’Irpinia.

La Rassegna CONTEMPORANEA…MENTE 2016, con la direzione artistica del M° MASSIMO TESTA, dopo l’evento inaugurale del marzo scorso, si sviluppa su un percorso di quattro concerti che dal 6 Ottobre al 18 Novembre consentiranno di affrontare le più variegate tematiche della Musica Classica, con uno sguardo sensibile al ‘900 affiancato alla valorizzazione delle giovani realtà locali e ad un omaggio ad autori classici di cui ricorrono gli anniversari: in particolare 100 anni dalla morte del compositore spagnolo ENRIQUE GRANADOS e i 200 anni dalla morte del nostro GIOVANNI PAISIELLO. L’Edizione 2016 del Festival, inoltre presenta la novità della costola CONTEMPORANEA…MENTE GIOVANI, con gli eventi di novembre dedicati alle migliori realtà solistiche e cameristiche dei nostri Conservatori e Istituti Musicali sia sotto l’aspetto strumentale che vocale. Il tutto in virtù dei nuovi progetti dell’ASSOCIAZIONE ZENIT 2000, che abbracceranno il percorso dei laboratori giovanili di formazione e perfezionamento, con progetti mirati già dal 2017. 

Luogo ufficiale della Rassegna, come consuetudine, la suggestiva CHIESA DEL CARMINE di Avellino, grazie al Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Avellino. In più un appuntamento, quello del 13 Novembre, ospitato in un’ adeguata location della Città di Atripalda, grazie al patrocinio della relativa Amministrazione. I concerti avranno inizio tutti alle ore 19.00.

 

Si inizia Giovedì 6 Ottobre con l’evento IL VIOLONCELLO NELL’ERA MODERNA. In pedana un talentuoso duo del panorama irpino, il violoncellista SERGIO DE CASTRIS e il pianista GIUSEPPE GIULIO DI LORENZO, già affermato a livello nazionale e internazionale con un curriculum ricco di concorsi vinti e presenze in rassegne cameristiche di rilievo. Una fantasia musicale, concerto monografico dedicato in particolare al repertorio moderno italiano per violoncello e pianoforte. In programma musiche di F. Cilea, G. Martucci, S. Fuga.

 

Sabato 22 Ottobre secondo appuntamento con l’OMAGGIO A ENRIQUE GRANADOS. Il TRIO ZENIT 2000 proporrà due partiture tra le più intense e ricercate del repertorio classico e tardo romantico, il Trio op. 99 di F. SCHUBERT e il Trio op.50 di E. GRANADOS. In pedana MASSIMO TESTA al violino, CRISTIANO DELLA CORTE al violoncello, PIERFRANCESCO BORRELLI al pianoforte. 

Granados

Enrique Granados (1867 – 1916)

Due appuntamenti con CONTEMPORANEA…MENTE GIOVANI per chiudere in Novembre. Domenica 13 OPERA STUDIO – IL DEBUTTO, con il FALSTAFF di G. Verdi proposto integralmente con Solisti, Coro e Pianoforte in forma semiscenica, una novità assoluta per la provincia di Avellino. Venerdì 18 l’evento dedicato a GIOVANNI PAISIELLO, con i giovani esecutori dell’ENSEMBLE GIOVANILE ZENIT 2000 che si cimenteranno col grande repertorio classico e romantico

Paisiello

Giovanni Paisiello (1740 – 1816)

L’evento, patrocinato anche dalla Regione Campania, è in collaborazione con l’Associazione PER CASO SULLA PIAZZETTA di Avellino, CASTELLI d’IRPINIA®, ARENA PIANOFORTI, Il CLUB LIONS AVELLINO HOST, e vede la partecipazione di CASARREDO, Montemiletto (AV)

L’ingresso agli eventi è libero.